Depuratori a Bucchianico – solo due su dodici autorizzati

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Bucchianico, da un accesso agli atti fatto dal gruppo #M5S, è emerso che su 12 impianti di depurazione (Imhoff e a fanghi attivi) solo 2 sono autorizzati dalla Provincia (Colle Spaccato e Colle Sant’Antonio). Inoltre il piano triennale approvato non prevede progetti di riqualificazione. Si tratta di una struttura fognaria in costante degrado (come molte nei nostri territori comunali). Mi sembra un tema urgente da affrontare, la Regione Abruzzo dovrebbe veramente invertire la rotta per dei “fiumi più godibili”(come diceva il Presidente D’Alfonso qualche tempo fa) e i Comuni, come gli amministratori del Comune di Bucchianico, non devono piangere e strillare solo sul latte versato. Cosa significa per noi questa MANCANZA DI AUTORIZZAZIONI?

Gli impianti non autorizzati sono:

Tipo Imhoff siti nelle seguenti località

Feudo – Fonte Pietra;

Contrada Piane;

Feudo – Casa Cicalini;

Colle Cucco;

San Leonardo;

Feudo Micomonaco.

Impianti di depurazione a fanghi attivi siti nelle seguenti località:

Colle Marcone;

Rio Serepenne;

Frontino;

Santa Maria Casoria.

Le foto pubblicate interessano la fossa imhoff Feudo-Casa Cicalini, da molto tempo non spurgata e che riversa i liquami su un tratto di 500 metri della carreggiata della super-strada del Fondovalle Alento, causa di slittamenti, rallentamenti e pericolo per molte persone che la percorrono. I detriti depositati, e da molti anni non puliti, ai lati della strada ostruiscono il deflusso delle acque rendendo la strada un fiume… un fiume (per giunta) di scarico fognante che sbocca dalla ormai satura fossa imhoff. Più volte i cittadini locali si sono resi disponibili con le amministrazioni provinciale e comunale, anche sotto il profilo economico, per riparazioni, ottimizzazioni e delocalizzazione della fossa in uno spazio più adatto alla pulitura e allo spurgo, ma mai una risposta chiara ed efficace.

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